
L'astrologia occupa un posto a parte tra le "arti
divinatorie". I dati statistici che sono stati fatti nel tempo
indicano in modo induscutibile l'importanza delle angolarità
planetarie in rapporto ai vari temperamenti (Marte domina nei temi degli
sportivi, la Luna nei temi degli scrittori, ecc.) e l'esistenza di un
eredità planetaria (dominanti planetarie simili si trovano tra
i temi dei genitori e quello dei figli) Ma essa non è un'arte
divinatoria, perchè l'astrologo non indovina, ma interpreta partendo
da dati precisi e matematici. Non è neppure una scienza nel vero
senso della parola, poichè le stesse cause non producono, gli
stessi effetti sistematicamente: l'uomo vi introduce il proprio bagaglio
e un'infinità di sfumature personali. Nella interpretazione di
uno stesso tema di nascita, anche se gli astrologi hanno lo stesso livello di conoscenza, tra le varie interpretazioni, se ne coglierà spesso una che sarà più sottile, sfumata e pertinente. Questo fa parte dell'intuito dell'astrologo. Ma perchè è utile sapere? Il primo passo dell'astrologia è quello di dare all'essere umano un mezzo per conoscersi meglio. Spesso ci mettiamo in situazioni simili, come se ci fosse impossibile trarre una lezione duratura dalle esperienze vissute. In psicologia questo si chiama "automatismo di ripetizione", nella vita quotidiana le persone lo chiamano <avere o non avere fortuna>: spesso non è una questione di fortuna, ma di scelta ed è interessante scoprire il perchè si fa sempre quella data scelta. Ciò ci permette di prendere coscienza e quindi ci libera da tale automatismo. E questo ci è utile? Va precisato che la previsione astrologica consiste in atmosfere e non in avvenimenti: possiamo vedere, datare e collocare un cambiamento di situazione, ma non possiamo sapere se si tratta, per esempio, di un cambiamento di società o di un cambiamento di lavoro nell'ambito della stessa società. In pratica ci indica un'atmosfera, il campo nel quale rischia di manifestarsi e le modalità per reagire al meglio. Insomma l'astrologia dispone a una forma di reazione senza obbligarci a reagire, come dice la tradizione, "gli astri predispongono ma non decidono". Sappiate comunque che l'astrologo non è un veggente; il suo ruolo non è quello di indovinare (per questo esistono le cartomanti), tocca a voi parlare, spiegare, indicare le vostre preoccupazioni. In breve, una consultazione astrologica ben riuscita implica sempre uno scambio, un dialogo. E' solo così che ne riceverete qualcosa di utile |
Astrologia e consultazione astrologica