L’antica Cina considerava la vita del Cielo
nel suo insieme, con l’ordine regolare delle sue numerose manifestazioni,
in rapporto con la vita vegetativa, animale e umana. L’universo
spazio-temporale era visto soprattutto nelle sue relazioni con le fasi
periodiche della vita sulla terra e delle attività dell’uomo
nella società. L’imperatore era inteso come sacerdote di
una religione celeste, intermediario tra gli uomini e il Dio abitante
al Polo Nord, il punto celeste che rimane immobile al centro della rotazione
degli astri. E’ dunque l’intero movimento celeste che i
cinesi prendevano in considerazione, e non solo il movimento del Sole. Nel calendario dell’antica Cina, la durata dell’anno solare è di 365 giorni e ¼; per gli usi normali però, non si considerava la frazione di giorno e si impiegavano tre anni consecutivi di 365 giorni ciascuno, ai quali succedeva un quarto anno di 366 giorni. L’anno era diviso in dodici parti di uguale durata (trenta giorni), l’epoca da cui partivano (la prima Luna Nuova del solstizio d’inverno), la loro successione nel corso dell’anno, le fanno approssimativamente concordare con le dodici divisioni greche dell’eclittica, contate a partire dal Capricorno. A questo calendario solare si ricollegava un calendario lunare, fondato sulle rivoluzioni mensili della Luna, ed utilizzato a fini civili. La rivoluzione lunare, però, si compie in circa 29,5 giorni, cioè in un tempo inferiore rispetto a quello solare. Ogni 19 anni, però, con qualche correzione, si aveva una corrispondenza tra calendario lunare e calendario solare. Ogni grande ciclo astrologico dura 60 anni ed è composto da cinque cicli più brevi di dodici anni lunari ciascuno. Ogni anno del piccolo ciclo è richiamato da un animale. Racconta in proposito una leggenda che il Buddha, prima di allontanarsi da questo mondo, volle presso di sé tutti gli animali. Se ne presentarono, però, soltanto dodici e, come ricompensa per la loro sollecitudine, il Buddha diede ad ogni anno il nome di ciascuno di loro, nell’ordine in cui erano giunti. Il primo fu il Topo, seguito dal Bue (o Bufalo) e dalla Tigre; vennero poi il Coniglio (o Lepre), il Drago, il Serpente e il Cavallo; si aggiunsero, di seguito, la Capra (per alcuni Pecora o Agnello), la Scimmia ed il Gallo; seguì il Cane e per ultimo il Cinghiale (o Maiale). Ogni anno è, quindi, governato astrologicamente da uno di questi dodici animali |
L’importanza dell’ora di nascita
A questo punto è necessaria
un’avvertenza importante: nel calendario lunare cinese, il giorno inizia
alle ore 23. Attenzione, quindi, chi è nato il 31 gennaio 1975, ad
esempio, è Lepre se è nato entro le 23; è
del Drago, invece, se nato oltre quest’ora. L’ora di nascita è
anche determinante per l’individuazione
di quello che impropriamente si chiama Ascendente; ogni ora, infatti, è
governata da uno dei segni animali a cui si associano i dieci anni del ciclo
Mentre secondo la tradizione occidentale gli Elementi
costitutivi dell’universo sono quattro (Acqua, Aria, Fuoco, Terra),
nella civiltà cinese se ne indicano cinque: Acqua, Fuoco, Legno,
Metallo, Terra I diversi elementi erano ritenuti in relazione tra loro in varie maniere: l’Acqua aveva per genitore il Metallo (che scaldato diviene liquido) e per figlio il Legno (l’Acqua, infatti, permette la vita della vegetazione); il Fuoco aveva per genitore il Legno (che può bruciare) e per figlio la Terra (cenere); Il Legno aveva per genitore l’Acqua e per figlio il Fuoco; il Metallo aveva per genitore la Terra (i metalli sono nelle viscere della terra) e per figlio l’Acqua; la Terra, infine, aveva per genitore il Fuoco e per figlio il Metallo. Il Fuoco, poi, vinceva il Metallo (che può essere fusa dal calore); il Metallo vinceva il Legno (che può essere tagliato da una lama metallica); il Legno vinceva la Terra (le radici delle piante traggono nutrimento da essa); la Terra vinceva l’Acqua (costretta da dighe e canali); l’Acqua vinceva il Fuoco spegnendolo |
![]() I cinque Elementi qui rappresentati da cinque figure geometriche |
L'Acqua corrispondeva
al pianeta Mercurio ed ai reni; il Fuoco a Marte e al cuore; il Legno
a Giove e al fegato; il Metallo a Venere e a i polmoni; la Terra a Saturno,
alla milza e al pancreas. E’ da ricordare che ogni anno lunare
del sistema cinese è ricollegabile ad uno dei cinque Elementi
che si susseguono, ogni due anni, nell’ordine seguente: Metallo,
Acqua, Legno, Fuoco, Terra. Il primo dei due anni appartenenti ad uno
dei cinque Elementi è affine allo Yang, cioè al principio
maschile positivo e luminoso della tradizione taoista; il secondo anno,
è legato, al principio Yin, oscuro, femminile, dalla polarità
negativa. In quanto al significato che assumono gli Elementi riferiti
ai diversi segni animali, ne parleremo in seguito esaminando tutti e
12 i segni; qui basterà ricordare che il Metallo conferisce forza,
rigidezza di carattere, scarsa influenzabilità; l’Acqua
rende elastici e malleabili, comunicativi, emotivi; il Legno rende espansivi,
generosi, comprensivi, creativi. Chi è influenzato dal Fuoco,
ha attitudini al comando, ama l’avventura, le novità ed
è molto attivo; la Terra conferisce praticità, metodo,
doti organizzative, senso di responsabilità Per costruire il vostro oroscopo, quindi, dovete trovare il vostro segno nella tabella degli anni, che vi indicherà anche l’Elemento dell’anno ed il principio Yin o Yang dell’anno stesso, calcolare poi il vostro Ascendente con la tabella delle ore. Facciamo un esempio, chi è nato il 3 febbraio 1946, alle ore 17 e 20 è un Cane di Fuoco, Yang, con Ascendente Gallo. A questo punto potete leggere la descrizione del vostro segno generale, quella del vostro segno insieme all’Elemento dell’anno e quella del medesimo segno con l’Ascendente che avrete ottenuto. Potete infine controllare la combinazione tra il vostro segno cinese e il vostro segno zodiacale occidentale |
Tabella per i nati dal 24 Gennaio 1936 al 28 Gennaio
1960
Tabella
per i nati dal 28 Gennaio 1960 al 2 Febbraio 1984
Tabella
per i nati dal 2 Febbraio 1984 al 29 Gennaio 2006
Leggi ora le caratteristiche del tuo segno