Ai fini dell’interpretazione dell’oroscopo di nascita è estremamente importante l’identificazione dei corpi celesti che esercitano il maggiore condizionamento sul suo comportamento e sul destino
In linea di massima, i corpi celesti sono estremamente
potenti quando si trovano nello spazio compreso tra il sesto grado che precede, e il settimo grado che segue, l’ascendente, ovvero i pianeti che si trovano congiunti ad esso. Se vi è un solo astro prossimo a detto punto angolare, questo assume la funzione di plasmare l’aspetto fisico e forgiare la psicologia dell’individuo. Se vi sono più corpi celesti, si dovrebbe considerare dominante quello più prossimo al punto sorgente. Se due o più corpi celesti sono angolari, sorgenti e presentano una identica distanza dall’ascendente, avviene una miscelazione del loro influsso: la dominante planetaria risulta mista e si presenterà contraddittorio dal punto di vista interpretativo, in ragione della coesistenza di più qualità di sfumature delle energie chiamate in causa. Se non vi sono degli astri congiunti all’ascendente, la dominante risente dell’influsso di quei corpi celesti che formano un qualsiasi aspetto nei confronti della cuspide del primo campo. La forza condizionante di tali aspetti è variabile. I più forti sono quelli di quadratura (90°) che sono comunque più deboli di quelli della congiunzione. Nella graduatoria di forza seguono poi gli aspetti di trigono (120°) il sestile (60°) e le opposizioni (180°). Per quanto riguarda gli aspetti dei corpi celesti verso l’Ascendente, si dovrebbero concedere i seguenti scarti di tolleranza: 7° per le quadrature - 6° per il trigono - 5° per il sestile - 9° gradi per l’opposizione |
Già siamo a conoscenza del fatto che gli
aspetti armonici e quelli dissonanti possiedono un’azione non
identica, risulta perciò evidente che una dominante planetaria
giustificata da configurazioni dissonanti, non è simile, negli
effetti, a quella da trigono o da sestile. Com’è intuibile
gli aspetti tradizionalmente considerati benefici fanno risaltare
le caratteristiche più gradevoli dell’influsso dei corpi
celesti. Gli aspetti di quadrato e di opposizione, ne esasperano,
al contrario, gli attributi. Va precisato che i pianeti che assumono
la veste di dominanti in quanto tramontanti (congiunti cioè
al discendente), modificano l’aspetto fisico in maniera assai
debole. Potrebbe verificarsi il fatto che una mappa sia completamente
assente da aspetti del Sole, della Luna e dei pianeti verso il punto
sorgente. In tale circostanza è vano cercare la presenza di
aspetti minori nei confronti dell’ascendente - semisestile semiquadrato
ecc..... - Bisogna invece considerare dominante il corpo celeste che,
secondo la tradizione antica e moderna, è governatore del segno
zodiacale all’ascendente, avendo in esso il suo domicilio |
L’Ariete ha come Governatore
Marte - Il Toro ha come Governatore Venere
- I Gemelli hanno come Governatore Mercurio - Il
Cancro ha come Governatore la Luna - Il Leone ha
come Governatore il
Sole - La Vergine ha come Governatore Mercurio
- La Bilancia ha come Governatore Venere - Lo
Scorpione ha come Governatore Plutone - Il
Sagittario ha come Governatore Giove - Il Capricorno
ha come Governatore Saturno - L’Acquario ha
come Governatore Urano - I Pesci, infine,
hanno
come Governatore Nettuno
Vediamo, ora, uno studio sugli effetti delle dominanti
planetarie sulla costituzione fisica e sul carattere L’interpretazione deve tener conto del fatto che l’influsso del corpo o dei corpi celesti dominanti va in ogni caso miscelato con quello del segno zodiacale sorgente,che, come è noto, interviene sull’aspetto esteriore e sulla personalità le indicazioni seguenti sono volutamente esagerate perché riferite a ritratti teorici di persone “segnate” da dominanti planetarie “pure”, molto rare da riscontrare nell’esperienza pratica. Capita - a volte - che l’effetto di un pianeta sorgente o in aspetto sull’Ascendente, si identifichi con le caratteristiche del segno che governa: questo diviene una regola nel caso del Sole, astro che può corrispondere a quasi tutte le qualità del segno del Leone. Vale a dire, un soggetto nato al sorgere del Sole, qualunque sia la latitudine del luogo di nascita e il segno di appartenenza, presenta quasi sempre delle caratteristiche leonine anche se è, del segno dei Pesci. Questo è vero, almeno in parte, anche per ogni altro astro, cioè che nasce con la Luna sorgente, avrà caratteristiche del segno del Cancro, chi nasce con Urano sorgente, tenderà a comportarsi come un Acquario, chi nasce con Nettuno sorgente, come un Pesci, ecc. anche se il Sole è in un altro segno zodiacale |
La dominante planetaria