LE TAVOLE DELLE CASE. L’IMPORTANZA DELL’ASCENDENTE.
Le
tavole delle case sono state elaborate da Placido di Titi (1555 –
1617), monaco benedettino e nsegnante di matematica all’Università
di Pavia, il quale perfezionò la metodologia di domificazione
dell’oroscopo proposta da altri studiosi, suoi predecessori. Le
Tavole Placidiane sono oggi le più usate nel mondo e quella che l’esperienza quotidiana indica le più corrispondenti all’attendibilità dell’interpretazione astrologica. Queste Tavole servono ad individuare i quattro punti cardinali dell’oroscopo (Asc., Dsc., MC e IC) e le cuspidi ovvero il punto di inizio delle altre case o campi. Per conoscere il grado delle cuspidi dovete cercare nelle Tavole delle case, qui di seguito possiamo vederne un esempio |
| Per
conoscere il grado dell’Ascendente dovete cercare nelle tavole
delle case l’Ora Siderale di Nascita (in alto a sinistra della
tabella) che corrisponde o che si avvicina maggiormente per approssimazione
all’Ora Siderale di Nascita risultante dai conteggi effettuati
in precedenza. Osserviamo da vicino una di queste tavole. La prima colonna
verticale il cui numero è 0° (Latitudine 0° = Equatore)
e l’ultimo è 65° (Latitudine 65°) è quella
dei Paralleli, cioè della Latitudine terrestre delle varie località.
Lungo tale colonna verticale di queste Tavole bisogna cercare quella
corrispondente alla latitudine della città di nascita del soggetto
al quale vogliamo domificare e costruire il grafico oroscopico. A fianco
dell’intestazione dell’Ora Siderale di Nascita (sempre in
alto a sinistra nella tabella) troviamo l’indicazione “MC”,
abbreviazione di “Medio Cielo”. Sotto queste due lettere
alfabetiche troviamo |
L’IMPORTANZA DELL’ASCENDENTE
L’Ascendente
rappresenta il punto sensibile più importante della mappa zodiacale
ed è in relazione con l’habitus somatico del soggetto,
il suo carattere e i suoi atteggiamenti esteriori. Dal punto di vista
astronomico l’Ascendente rappresenta quel settore del cielo che
si trova ad oriente, quando avviene la nascita. Infatti, l’Ascendente
coincide con il punto dove il Sole è sorto nel momento della
nascita, e tutto ciò tenendo presente il moto solare, apparente,
nell’arco delle 24 ore. |
| Il
grafico mostra una carta del cielo in cui le cuspidi delle case coincidono
con l’inizio dei segni; al centro del grafico la zona scura e
la zona chiara, delimitate dalla linea Ascendente Discendente, |
Ogni
casa dell’oroscopo è legata ad un particolare settore dell’esistenza:
la seconda casa è connessa con le finanze, la terza casa al rapporto
con l’ambiente, la quarta casa al rapporto con la madre e con
la famiglia di origine etc. Le dodici case dell’oroscopo rispecchiano,
pertanto, un lato della vita del soggetto. Le cuspidi dei campi quarto,
decimo e settimo, (oltre all’Ascendente o cuspide del primo campo)
sono dette angolari, poiché rappresentano i quattro pilastri
dell’oroscopo, anche dal punto di vista interpretativo. I dati
più importanti riguardanti il nativo si rivelano proprio in queste
case, e i corpi celesti situati nei pressi del punto angolare sorgente
(Ascendente) segnano in termini pronunciati il suo carattere e le sue
attitudini. In astrologia, l’oriente s’immagina a sinistra
e l’occidente a destra, proprio il contrario di quello che si
rivela nelle carte geografiche; poiché l’Ascendente rappresenta
il punto orientale, il Discendente si trova esattamente all’opposto
e corrisponde all’occidente (punto angolare dell’oroscopo,
corrispondente al punto del cielo dove tramonta il Sole). Tracciando
una linea che unisce l’Ascendente e Discendente, lo zodiaco viene
diviso in due semicerchi di cui una parte rappresenterà la zona
sopra l’orizzonte, e l’altra quella ad esso sottostante.
Anche la linea che unisce gli altri due punti cardinali, cioè
la cuspide del campo decimo (Medio Cielo o MC) e la cuspide del campo
quarto (Fondo Cielo, Imum Coeli o IC) situati in due gradi zodiacali
opposti di 180°, divide ulteriormente lo schema zodiacale: il MC
corrisponde al punto dove il Sole si viene a trovare a mezzodì,
il Fondo Cielo corrisponde invece alla mezzanotte. |