Nessuno conosce veramente l'origine delle carte dei Tarocchi, anche se ogni testo di cartomanzia finisce per essere una lunga storia sulle loro possibili origini. Sono stati introdotti in Europa tra il XIII e il XIV secolo. Si dividono in 22 Arcani Maggiori e cinquantasei Minori, secondo i semi francesi (quadri, fiori, picche e cuori), oppure italiani (coppe, bastoni, denari e spade). I suoi quattro emblemi principali sono il simbolo dei quattro regni della natura (bastoni), alla struttura della volta celeste (coppe), con il Sole e gli astri (denari) e alle energie ignee che vivificano l'universo (spade). Per conoscere il futuro bisogna rivedere il proprio passato. Se meditiamo su questa frase ci rendiamo conto che il nostro futuro non è determinato, ma spesso siamo noi a renderlo tale ripetendo gli stessi identici errori. Infatti i Tarocchi, mediante segni particolari, ci danno la possibilità di portare la mente a un ragionamento intuitivo che ci permette di ricavare i principi generali di quello che ci preoccupa. Ricordiamoci sempre che siamo
noi i fautori del nostro destino. Come possiamo perciò difenderci dalle carte "negative"? Le carte sono in stretto rapporto con la nostra coscienza, della quale riflettono emozioni e "conoscenze". Le menti più deboli (pessimisti o superstiziosi) sono le più vulnerabili e offrono maggiore possibilità alla "sfortuna" di prendere possesso della carta. Ci sono in linea di massima tre modi di difesa. Il primo modo è il più semplice - ma in realtà necessita di una notevole stabilità razionale - è il rifiuto. Rifiutare però una determinata situazione presuppone una dote fondamentale:  la totale sicurezza del proprio operato e delle proprie doti intellettuali e morali. La razionalità è l'unico talismano naturale che ogni persona possiede, proprio dal suo cedimento nasce l'uso del talismano che diviene di fatto un sostituto della ragione con funzioni protettive. Il secondo modo di reagire alle carte "negative" è quello di cercare di scoprire il loro lato positivo: in una situazione negativa è possibile cercare di individuare i lati positivi che non si sono manifestati. La terza possibilità è quella di cercare di approfondire il perchè di questa notizia negativa. Se le carte ci dicono - per esempio - che qualcuno sta tramando nei nostri confronti, cerchiamo di individuare la persona e scoprire il perchè. Le carte ci stanno dicendo che noi temiamo che possa accaderci qualcosa, nella nostra coscienza si è sviluppata una situazione disarmonica per la quale siamo in pena, le carte - generalmente - lo individuano proprio perchè noi lo vediamo su di loro. Stranamente le carte negative rappresentano l'aspetto positivo del gioco: ci danno la possibilità di superare i nostri ostacoli interiori e ci possono proiettare verso un futuro armonico e sereno. Potete raccontare alle carte la vostra storia: è questo il mistero della divinazione con le carte, la continua interazione tra l'uomo e la carta stessa fino al raggiungimento dei propri desideri. Purtroppo, in molte persone è così forte il "desiderio di morte" che le identificazioni con le carte divengono negative



L'interpretazione semplificata
dei Tarocchi

Vediamo qualche gioco divinatorio da fare da soli

I Tarocchi dell'amore  I Tarocchi e le quattro stagioni

I King               Ifà

 

 

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